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sabato 15 agosto 2015

Ferragosto con il maltempo, temporali e allagamenti


Una estate «africana» e bollente che proprio il giorno di Ferragosto mostra i primi, veri, cedimenti. Piogge e temporali, anche di una certa intensità, sono arrivati al nord e si estenderanno al centro sud. Passata quest’ondata di maltempo, però, dovrebbe tornare un’estate «normale», con sole e caldo, ma senza i picchi di afa di luglio e della prima metà di agosto.

Temporali e trombe d’aria a Genova
Un violento temporale ha interessato questa mattina la città di Genova. La perturbazione, preceduta da una intensa attività elettrica e forti tuoni che hanno fatto scattare i sistemi di antifurto di molte autovetture, ha provocato un brusco abbassamento delle temperature. La perturbazione ha attraversato il capoluogo da ponente a levante, fortunatamente senza provocare danni rilevanti. I vigili del fuoco hanno effettuato diversi interventi per allagamenti di scantinati e negozi nel ponente cittadino, ascensori bloccati e qualche corto circuito. Secondo quanto rilevato dal centro meteo di Arpal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure, le precipitazioni hanno raggiunto i 53 mm in 3 ore al Passo del Turchino, 46 mm in 3 ore a Mele e 35mm in un’ora a Monte Pennello. I livelli dei torrenti monitorati non hanno evidenziato innalzamenti significativi. Per tutta la giornata di oggi e di domani sono attesi locali fenomeni temporaleschi su tutta la Liguria, anche di forte intensità.
Tetti scoperchiati in provincia di Pordenone
Un nubifragio si è abbattuto la notte scorsa in provincia di Pordenone colpendo in modo particolare la zona compresa tra Azzano Decimo, Fiume Veneto, Prata e Pasiano. I vigili del fuoco del comando provinciale e dei tre distaccamenti di Maniago, San Vito e Spilimbergo hanno eseguito una sessantina di interventi per alberi caduti, cartelloni stradali sradicati e alcuni tetti scoperchiati tra cui la copertura del teatro di Azzano Decimo.
I problemi principali sono stati causati proprio dalle piante ad alto fusto che in molti casi il vento ha portato sulle case e su numerose auto in sosta. Dalla centrale operativa del 118 fanno sapere che non sono stati segnalati feriti, grazie al fatto che il nubifragio ha colpito con veemenza tra le due e le tre della mattina con strade praticamente deserte. Al momento i vigili del fuoco hanno censito almeno altri sessanta interventi di rimozione di alberi e danni vari che contano di portare a termine entro questa sera, anche grazie alla collaborazione di personale del comando provinciale di Gorizia.
Alberi spezzati a Bologna
Un nubifragio si è abbattuto su Bologna attorno alle 14. Sono segnalati alberi e pali spezzati. Il nubifragio era stato preceduto da una allerta di protezione civile regionale che ha attivato una fase di attenzione per temporali su tutto il territorio emiliano-romagnolo a partire dalle 15 di oggi per 45 ore, fino a lunedì alle 12. Tutto è dovuto al passaggio di una `saccatura atlantica´ che determinerà tempo instabile. Previste raffiche di vento e sono possibili grandinate.
Fonte:  lastampa.it

2 commenti :

  1. Come DIFENDERSI DAGLI ALLAGAMENTI
    Difendere la propria casa dal rischio allagamento oggi è possibile. La soluzione è quella di installare 2 sistemi di protezione che combinati insieme forniscono una elevata affidabilità. Il primo sistema è una barriera di protezione “ paratoia antiallagamento” che impedisce all’acqua di entrare, il secondo invece è un sistema di pompe di svuotamento con centralina dedicata.

    Primo sistema

    Paratoia carrabile antiallagamento che si solleva automaticamente anche in assenza di energia elettrica (funziona a batteria) da installare all’inizio della rampa di accesso al seminterrato o comunque davanti all’ingresso da cui entra l’acqua.
    La paratoia è completamente priva di meccanismi che si possono inceppare ed è a completa tenuta idraulica.
    E’ azionata in maniera pneumatica dal gonfiaggio ad aria di un pallone molto robusto che a riposo è situato sotto la paratoia carrabile.
    Il controllo avviene mediante una centralina dedicata alimentata a a 220 volt e a batteria e funziona quindi anche se manca l’energia elettrica di rete.
    Il consenso al sollevamento della paratoia è dato da un sensore posizionato in un pozzetto che quando si bagna attiva la centralina e il conseguente gonfiaggio del pallone e lo fa restare gonfio fino a rischio cessato, cioè fino a quando il sensore non sente che non c’è più acqua.

    Secondo sistema

    La paratoia impedisce all’acqua di arrivare dalla rampa, ma per smaltire l’acqua che comunque si raccoglie nella rampa in occasione delle bombe d’acqua è necessario prevedere un sistema di pompe.
    Le pompe devono essere alloggiate in un adeguato pozzetto ed azionate da interruttori galleggianti indipendenti dalle pompe tramite una centralina di controllo dedicata; questa centralina è progettata appositamente solo per la gestione delle pompe sommerse.
    La centralina è alimentata sia a 220volt che a batteria e funziona quindi anche se manca energia elettrica di rete, inoltre effettua un test periodico settimanale del buon funzionamento delle pompe, essenziale per garantirsi che quando servono le pompe funzionino sicuramente.

    Per dettagli la mia mail è: bruno.massimilla@alice.it

    RispondiElimina
  2. Come DIFENDERSI DAGLI ALLAGAMENTI
    Difendere la propria casa dal rischio allagamento oggi è possibile. La soluzione è quella di installare 2 sistemi di protezione che combinati insieme forniscono una elevata affidabilità. Il primo sistema è una barriera di protezione “ paratoia antiallagamento” che impedisce all’acqua di entrare, il secondo invece è un sistema di pompe di svuotamento con centralina dedicata.

    Primo sistema

    Paratoia carrabile antiallagamento che si solleva automaticamente anche in assenza di energia elettrica (funziona a batteria) da installare all’inizio della rampa di accesso al seminterrato o comunque davanti all’ingresso da cui entra l’acqua.
    La paratoia è completamente priva di meccanismi che si possono inceppare ed è a completa tenuta idraulica.
    E’ azionata in maniera pneumatica dal gonfiaggio ad aria di un pallone molto robusto che a riposo è situato sotto la paratoia carrabile.
    Il controllo avviene mediante una centralina dedicata alimentata a a 220 volt e a batteria e funziona quindi anche se manca l’energia elettrica di rete.
    Il consenso al sollevamento della paratoia è dato da un sensore posizionato in un pozzetto che quando si bagna attiva la centralina e il conseguente gonfiaggio del pallone e lo fa restare gonfio fino a rischio cessato, cioè fino a quando il sensore non sente che non c’è più acqua.

    Secondo sistema

    La paratoia impedisce all’acqua di arrivare dalla rampa, ma per smaltire l’acqua che comunque si raccoglie nella rampa in occasione delle bombe d’acqua è necessario prevedere un sistema di pompe.
    Le pompe devono essere alloggiate in un adeguato pozzetto ed azionate da interruttori galleggianti indipendenti dalle pompe tramite una centralina di controllo dedicata; questa centralina è progettata appositamente solo per la gestione delle pompe sommerse.
    La centralina è alimentata sia a 220volt che a batteria e funziona quindi anche se manca energia elettrica di rete, inoltre effettua un test periodico settimanale del buon funzionamento delle pompe, essenziale per garantirsi che quando servono le pompe funzionino sicuramente.

    Per dettagli la mia mail è: bruno.massimilla@alice.it

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